Springs and acquifers in the Northern Apennines (Italy)

Springs and aquifers of northern Apennine are:

  • strategic and irreplaceable resources at the service of a few and numerous scattered mountain settlements;
  • by far the best quality, because fed in complete contexts without sources of pollution: the extensive forest cover, the low anthropization and the existence of valuable areas from the environmental and naturalistic point of view are surely a guarantee of the quality of the water resource;

For these reasons the northern Apennine springs require the adoption of specific monitoring and protection programs, as required by the European Union’s Groundwater Directive, where the choice and application of methodologies for defining ground water protection zone becomes fundamental, in relation to specific hydrogeological context. In addition, the Apennine springs also play a primary role in landscape, tourism, recreation and the environment.

Segadelli springs and aquifers

Sorgenti e travertini nell’Appennino emiliano-romagnolo: studio a scala regionale per un quadro conoscitivo complessivo e cartografico delle sorgenti pietrificanti (LPS)

Le sorgenti che depositano carbonato di calcio per precipitazione a temperatura ambiente (in presenza cioè di acque “fredde”) sono un fenomeno geologico molto interessante, presente e non comune nell’Appennino emiliano-romagnolo; sono dette anche “pietrificanti” e, in letteratura, “Limestone Precipitating Springs” (LPS). Per i riferimenti bibliografici si rimanda alla pubblicazione “A global review on ambient Limestone-Precipitating Springs (LPS): Hydrogeological setting, ecology, and conservation” (Cantonati et alii, 2016), presentata sempre in questo sito.

Sorgenti e travertini nell’appennino-emiliano-romagnolo

Hydrogeological mapping of heterogeneous and multi-layered ophiolitic aquifers (Mountain Prinzera, northern Apennines, Italy)

A few hydrogeological studies have been carried out worldwide in peridotite aquifer systems, despite their wide distribution. The ophiolites are one of the main groundwater reservoir within the northern Apennines (Italy). This paper suggests the graphical solution to set the hydrogeological map of heterogeneous, multi-layered ophiolitic aquifers mapped on large scale (1:1600). The site investigation area is an ophiolite outcrop of the External Ligurian of the northern Apennines: the Mountain Prinzera rock complex area (44°38′30″N, 10°5′E; Parma Province, Emilia-Romagna Region). The hydrogeological characteristics of the tested aquifer system do not allow setting a hydrogeological map by applying usual graphical approaches. The hydrogeological map in such complex aquifer systems will show the classic hydrogeological data but must put in evidence above all (i) the main heterogeneities of the system, from the hydraulic point of view and (ii) the modifications of groundwater scenarios and pathways over time. The hydrogeological database of Mt Prinzera aquifer was managed in ESRI ArcGIS 10.0 software.

Hydrogeological mapping of heterogeneous and multilayered ophiolitic aquifers Mountain Prinzera

Hydrogeological map og Mt. Prinzera ophiolitic aquifer

A conceptual hydrogeological model of ophiolitic aquifers (serpentinised peridotite)

The main aim of this study is the experimental analysis of the hydrogeological behaviour of the Mt. Prinzera ultramafic massif in the northern Apennines, Italy. The analyzed multidisciplinary database has been acquired through: (i) Geologic and structural survey; (ii) Geomorphologic survey; (iii) Hydrogeological monitoring; (iv) Physico-chemical analyses; (v) Isotopic analyses. The ultramafic medium is made of several lithological units, tectonically overlapped. Between them, a low-permeability, discontinuous unit has been identified. This unit behaves as an aquitard and causes a perched groundwater to temporary flow within the upper medium, close to the surface. This perched groundwater flows out along several structurally-controlled depressions, and then several high-altitude temporary springs can be observed during recharge, together with several perennial basal (i.e. low-altitude) springs, caused by the compartmentalisation of the system due to high-angle tectonic discontinuities.

A conceptual hydrogeological model of ophiolitic aquifers (serpentinised peridotite)

Acqua dalle rocce, una ricchezza della montagna: percorsi interdisciplinari nell’affascinante mondo delle sorgenti, 2016

Abstract

La pubblicazione è dedicata al tema delle acque sotterranee dell’Appenino emiliano-romagnolo considerate dal punto di vista del geologo, con un’apertura al contributo di altre discipline;  un tema di estrema attualità e strategico sia per rilanciare la montagna sia per rispondere con efficacia agli effetti del cambiamento climatico sullo stato quantitativo e qualitativo delle risorse idri­che.

Lo studio di un argomento geologico risulta più completo quando vengono considerate sia le relazioni con altre discipline, sia l’aspetto evolutivo del fenomeno.

Il testo, in formato PDF navigabilevuole restituire al pubblico il lavoro svolto in quest’ambito dal Servizio Geologico Sismico e dei Suoli della Regione Emilia-Romagna negli ultimi dieci anni. Le elaborazioni e i casi di studio descritti sono il risultato di numerose collaborazioni con i Servizi regionali, le Province e le Università. Per la genesi dell’opera, sono state importanti le collaborazioni con l’Istituto dei Beni Artistici, Culturali e Naturali della Regione e con il Museo delle Scienze di Trento.

Oltre le generalità storiche nell’apertura del libro, contributo dell’Istituto Beni Artistici e Culturali Naturali della Regione Emilia-Romagna, nei vari capitoli sono trattati i temi dell’evoluzione delle cartografie sugli acquiferi montani, nei vari livelli di approssimazione; le acque termali; gli aspetti ecologici delle acque sorgive; gli studi di dettaglio su singoli acquiferi per la quantificazione delle risorse idriche sotterranee locali.

Un capitolo è interamente dedicato alle sorgenti carsiche, a cura della Federazione Speleologica Regionale dell’Emilia-Romagna.

Due Appendici, ricche di cartografie, immagini esemplificative e foto paesaggistiche, sono dedicate a: un caso di studio con monitoraggi locali attraverso piezometri, relativamente ad un acquifero ofiolitico; itinerari geologici su sorgenti e acquiferi montani, in ambito regionale.

 

Autori

Realizzato in collaborazione da: Servizio Geologico sismico e dei suoli della Direzione Generale Cura del Territorio e dell’Ambiente, Istituto Beni Artistici e Culturali Naturali della Regione Emilia-Romagna, Museo delle Scienze di Trento oltre ad Enti ed Istituzioni coinvolte nei casi di studio ed esperienze lavorative descritte nel testo.

 

Anno della pubblicazione: 2016

 

Website “Acqua dalle rocce, una richezza della montagna”

Pubblicazione “Acqua dalle rocce, una richezza della montagna”

Le sorgenti associate a depositi di carbonato di calcio

Limestone-Precipitating Springs (LPS), le sorgenti associate a depositi di carbonato di calcio: indicatori di biodiversità con significato geodinamico

Le sorgenti associate a depositi di carbonato di calcio

Il progetto EBERs

EBERS è l’acronimo del progetto Exploring the Biodiversity of Emilia-Romagna springs, un progetto di ricerca triennale (2011-2013) promosso dal Servizio  Geologico per lo studio esplorativo della componente biologica di sorgenti selezionate dell’Emilia-Romagna.

Il progetto si avvale della collaborazione del Museo di Storia Naturale di Trento ed in particolare della sezione di Limnologia e Algologia, di cui è responsabile il dott. Marco Cantonati.

Per maggiori dettagli sul contenuto e sui primi risultati del progetto, si allega il fascicolo predisposto in occasione di un escursione svoltasi a chiusura del 1° Convegno internazionale “Flowpath – Percorsi di Idrogeologia” tenutosi dal 20 al 22 giugno 2012, organizzato dal prof. Alessandro Gargini del Dipartimento di Scienze della Terra dell’Università di Bologna. L’escursione, organizzata attraverso la collaborazione tra il Servizio Geologico regionale e l’”Associazione Fulvio Ciancabilla”,  ha avuto come mete il sito delle Grotte di Labante (Comune di Castel d’Aiano) e le Terme di Porretta nell’Appennino bolognese.

Website “Progetto EBERS”

Progetto EBERs

Alla scoperta delle biodiversità delle sorgenti dell’Emilia-Romagna